Scatta in parrocchia 2021: le foto vincitrici

0
106
scatta in parrocchia 2021

Scatta in parrocchia 2021: i due vincitori

La speranza che, come una luce, illumina una notte buia. È ciò che hanno reso palpabile, con le loro foto, i due vincitori di Scatta in Parrocchia 2021: il giovane Gabrile Pallai, dalla parrocchia San Romano Martire e Gianluca De Mutiis dalla parrocchia SS. Sacramento a Tor de’ Schiavi.

Il primo, con 227 like su Facebook, ha vinto la sfida online, il secondo, invece, ha incontrato il favore della giuria presieduta da Mauro Monti, fotografo e giornalista di TV2000, e composta da don Francesco Indelicato, direttore dell’Ufficio per la pastorale del tempo libero, del turismo e dello sport della Diocesi di Roma, Valeria De Simone, giornalista di Radiopiù Roma, e Alessia Torregrossa, fotografa.

 

scatta in parrocchia 2021, gabriele pallai
Gabriele Pallai – San Romano Martire

 

scatta in parrocchia 2021, gianluca de mutiis, santissimo sacramento a tor de schiavi
Gianluca De Mutiis- SS Sacramento a Tor de’ Schiavi

 

Nelle prossime settimane la Redazione di Radiopiù Roma sarà lieta di consegnare i premi (un buono da 50 euro per l’acquisto di prodotti fotografici al vincitore online e uno da 150 al vincitore scelto dalla giuria) e di far conoscere ai radioascoltatori gli autori delle foto che si sono aggiudicati, quest’anno, la vittoria.

Scatta in parrocchia 2021: uno spaccato del tempo

Oltre 50 le foto arrivate dalle parrocchie di Roma (sfoglia la gallery): da San Paolo della Croce a Corviale a Sant’Eusebio all’Esquilino, dalla Congregazione delle Pie Discepole del Divin Maestro al Portuense a Santa Maria della Speranza al Tufello fino a Santa Cecilia in Trastevere.

Diversi, ancora, gli scatti da Sant’Ignazio di Antiochia, Santa Maria della Perseveranza, Santa Maria della Salute e dalla Basilica Minore di Santa Sofia.

Nelle immagini, alcune dai colori intensi, brillanti, altre in bianco e nero, ma non per questo meno significative, uno spaccato del nostro tempo: il Padre Nostro recitato gomito a gomito e non più mano nella mano, i sorrisi nascosti dalle mascherine, la distribuzione dei pasti ai più bisognosi. E ancora le celebrazioni liturgiche e gli incontri, seppur a distanza.

Non sono poi mancati i dettagli, persino quelli più nascosti che spesso sfuggono anche ai più attenti: una preghiera in punta di piedi, una mano che coglie i petali di rosa da lanciare durante la processione del santo, l’accensione del cero pasquale, i giochi di luci e ombre.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here